Road map per un Coordinamento delle associazioni di immigrati in Toscana

Una maggiore partecipazione degli immigrati presenti in Toscana è questo l’obbiettivo del nuovo Coordinamento delle associazioni e degli organismi di rappresentanza delle comunità straniere da poco istituito a livello regionale.

coordinamentoQuesta realtà, la prima a livello nazionale, riunisce le associazioni e le comunità degli immigrati, i Consigli e le Consulte degli stranieri istituite presso gli enti locali della Toscana. La segreteria tecnica è stata affidata al Comune di Pontedera e avrà il compito di gestire l’organizzazione dei tre Uffici di Coordinamento, quello dell’Area Costiera (Livorno Pisa, Lucca, Massa e Grosseto), dell’Area Interna (Firenze, Prato, Arezzo, Pistoia e Siena) e dei Consigli e delle Consulte degli stranieri. Fondamentale in questa fase la creazione di una rete che colleghi e coinvolga in maniera stabile gli immigrati, le istituzioni ed il mondo dell’associazionismo su aspetti che toccano la vita di tutti i giorni: lavoro, scuola, salute.

coordinamento rud

Rudina Hakani

’idea di promuovere questo nuovo modello di “coordinamento regionale” nasce all’interno del Forum “Percorsi di cittadinanza”, organo consultivo di partecipazione dei cittadini migranti istituito dal 2011 presso l’amministrazione comunale di Pontedera. Rudina Hakani, di origine albanese, da anni attiva all’interno del Forum, è tra gli immigrati impegnati in prima persona alla creazione del nuovo modello, di cui è diventata anche coordinatrice per l’Aria Costiera. «La sua realizzazione, – ci racconta – è passata attraverso un grosso lavoro condiviso con le comunità degli stranieri e le amministrazioni locali di varie zone della Toscana – Pisa, Lucca, Livorno, Grosseto, Arezzo, Siena, che hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare attivamente. L’esperienza positiva di confronto e di collaborazione maturata all’interno dei tavoli del Forum ci ha spinti a intraprendere una nuova strada, per costituire una rete di soggetti e relazioni ancora più allargata ed efficiente. L’intento – spiega – Rudina è quello di aiutare lo straniero ad uscire dallo “status di immigrato” per entrare in quello di “cittadino”. Questo nuova esperienza – conclude – si pone l’obiettivo di superare in Toscana il vecchio modello dei Consigli degli stranieri costituiti da soli cittadini immigrati e, nello stesso tempo, di rendere più efficace l’azione dei singoli organismi, sia nelle rispettive realtà, che nei confronti dei locali livelli istituzionali».

foto coordinamentoLo scorso primo marzo, la giornata degli immigrati, si è riunita a Firenze l’attuale Assemblea in cui è stato presentato il regolamento e le finalità del nuovo Coordinamento; insieme a Rudina Hakani altri due referenti del nuovo coordinamento: Dia Papa Demba con l’incarico di presidente e Celia Pariona nel ruolo di coordinatrice della macro Area Toscana Interna.

I prossimi obiettivi del Coordinamento riguarderanno la creazione di un protocollo di lavoro tra Regione Toscana, Consiglio Regionale ed ANCI per la realizzazione di vari progetti sull’intercultura e l’immigrazione e le nuove elezioni, previste nel mese di settembre.

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