8 marzo a Genova: in piazza con Yamila e con le donne vittime di violenza

Da quasi un anno ogni secondo sabato del mese molte donne di Genova si danno appuntamento in piazza San Lorenzo. L’incontro dello scorso 8 marzo, nella Giornata Internazionale della Donna, è stato anche un evento speciale, a microfono aperto, per raccontarsi, confrontarsi e ricordare le donne vittime di violenza.

L’iniziativa era partita dall’associazione Luanda, subito dopo il 24 di maggio dell’anno scorso quando le cronache hanno raccontato l’aggressione subita da un’altra donna, Yamila Gonzalez, colpita da tre colpi di pistola dal suo ex fidanzato, Bruno Calamaro. Ed è proprio in questi giorni che la Giustizia ha emesso la sua condanna: 12 anni di carcere e 70 mila euro di risarcimento. Gonzalez fu lanciata dalla macchina dopo che Calamaro le sparò 3 colpi alla schiena. La donna rimase in coma per molto tempo e ancora oggi si sta riprendendo dai diversi interventi a cui è stata sottoposta. “La violenza sulle donne riguarda tutte. C’è questa omertà, paura di andare dalle forze dell’ordine quando subisci la prima violenza e poi il ritorno a casa, e sentirsi sole. Per ciò abbiamo iniziato con i sit-in. Non per risolvere il problema ma per stare vicine alle donne”- dice Benicia De Jesús, presidentessa dell’Associazione Luanda.

 

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