Da Brtv-reporter: Eusebio, perla nera e re del Portogallo

di Carlos Leonel Ombudsman

La morte di Eusébio non ci ha colti di sorpresa, è da molto che lottava contro problemi respiratori e, negli ultimi 5 anni, in ospedale ci è andato moltissime volte. L’ironia di tutto questo è che lui era considerato il polmone del Benfica e della nazionale lusitana. La carriera della Perla nera è stata segnata da tante vittorie e da tanti infortuni, infatti nei suoi tempi gli attaccanti non erano tutelati per niente, prendevano tantissime botte e a volte l’arbitro aspettava che le botte fossero due, tre, quattro, e aspettavano perfino una caduta per solo dopo fischiare un fallo. I difensori raramente venivano espulsi e gli attaccanti di quei tempi, Eusébio, Pelé, Garrincha, non si buttavano mai… Oggi sappiamo come stanno le cose.

eusebio_gettyQuesto grandissimo figlio dell’Africa, Eusébio, era nato a Mozambicano e da figlio di schiavi diventò Re di Portogallo. E come Re non fu oscurato da nessuno, nemmeno da Pelé come molte persone dicono. Solo che non ha avuto la fortuna di aver compagni di un livello paragonabile al suo. E, nonostante tutto, segnò la bellezza di 733 gol… In quelli anni e fino all’inizio degli anni 80, nessuno dava tanto valore a chi fosse migliore di chi, ma si sapeva riconoscere la qualità dei fuori classe senza guardare alla loro nazionalità; Puskas,Garrincha, Socrates, George Best, metto dentro per conto mio un certo Gigi bresciano, e tanti altri che brillarono senza ofscurare nessuno e che continueranno a brillare nelle nostre memorie e nei nostri cuori anche dopo il loro trapasso.

La Pantera Nera, lo chiamavamo così in Brasile, se ne andata e lascia un vuoto nel cuore dei nostalgici e malinconici portoghesi, una ferita per i tifosi del Benfica, del Porto e perfino degli archi-rivali tifosi dello Sporting. Una ferita umana che forse un certo Cristiano Ronaldo che proprio il 03 gennaio scorso ha ricevuto dal governo portoghese l’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine dell’Infante D.Henrique, (tra le 3 che ha avuto Eusebio c’è anche questa) riuscirà ad arginare agendo come analgesico e non come becchino di un astro… Cristiano Ronaldo è un ragazzo umile, intelligente e tutte le volte che incontrò la Pantera non rinunciò ad un abbraccio e ai suoi consigli che arrivavano sempre in forma di affetto.

La vita è così, breve e per sdrammatizzare dico che nessuno ne uscirà vivo, ma alcuni come Eusébio, forse, non saranno mai dimenticati . . . Vale la pena ricordare qualcuno che non si è mai drogato, che non è mai stato coinvolto nelle scommesse per fruttare qualche milione in più. Vale la pena ricordare i veri atleti, uomini completi, in campo e di carattere inviolabile. Riflettete per un po’, guardate come va il nostro calcio di oggi e come si comportano alcuni mediocri giocatori che si arrendono alle debolezze del “dio denaro”, solo così riuscirete a capire il valore che avevano atleti come Eusébio che non ebbero la fortuna di diventare milionari ma sono comunque eterni.

ScreenHunter_16 Oct. 06 21.48  Carlos Leonel Ombudsman

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