Storia di una ambulanza che migra da Cremona a Puka, Albania

Spesso e volentieri quello che per noi potrebbe sembrare qualcosa di “passato di moda”, di antico, di inutilizzabile, per qualcun altro rappresenta una risorsa.

Ambulanza di Soncino. Foto: Fiamme blu

Ambulanza di Soncino. Foto: Fiamme blu

E’ quanto accaduto in provincia di Cremona, dove un’ambulanza è stata dismessa dopo aver raggiunto il limite d’età. Il mezzo, ancora in ottime condizioni ed in grado di circolare per le strade prestando il primo soccorso, anziché essere demolita è stata donata al Centro Sanitario di Qelez, un piccolo villaggio alle periferia di Puka nel nord dell’Albania.
L’iniziativa è stata organizzata dalla Croce Verde di Soncino e dal gruppo Fabio Moreni, i quali grazie alla collaborazione con le Acli Ipsia di Scutari e Don Fiocchi, missionario cremonese a Puka, porteranno l’automezzo direttamente a Qelez.
L’ambulanza che, per motivi burocratici non poteva prestare servizio nelle strade italiane, servirà ad aiutare e prestare soccorso nel nord dell’Albania, dove il nostro “passato di moda” diventa speranza per chi ne ha bisogno.
Alla consegna del mezzo che avverrà la prossima settimana presso il comune di Qelez, prenderanno parte, il sindaco di Qelez Fatmir Bala, il Dott. Dod Ndoka del Centro sanitario di Qelez, Don Fiocchi, il coordinatore di Acli Ipsia Mauro Platè, esponenti della Croce Verde ed esponenti della prefettura di Scutari.
Grazie a quest’ultima iniziativa, l’impegno della Onlus Fabio Moreni si accentua ancora di più nella nord dell’Albania, viste anche le numerose collaborazioni tra l’associazione e la parrocchia albanese di Don Fiocchi avvenute in passato.

“Il gesto di solidarietà non consiste solamente nel dono dell’autoambulanza – spiega il presidente della Croce Verde Angelo Gorno – inoltre sarà offerto anche del materiale sanitario e la formazione necessaria”.

L’automezzo, presterà servizio in una zona altamente ardua, un territorio rurale e problematica dove prestare i soccorsi necessari è veramente difficile, l’ambulanza sarà a disposizione dei quasi 35 mila abitanti dell’area.

“Con questo gesto rafforziamo ancora di più la cooperazione e l’amicizia tra le due comunità”, hanno dichiarato i promotori di italiani e albanesi di questa iniziativa.

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