“Scaffale italiano” a Berat, in Albania

biblioDopo aver garantito diverse centinaia di libri alle biblioteche comunali di Valona, Fier e Lushnja, il progetto “Scaffale italiano”, promosso da RAT Onlus in collaborazione con la rete delle biblioteche pubbliche albanesi e dei consolati italiani, lo scorso 13 Novembre 2013 ha prestato il suo contributo alla biblioteca della città di Berat, in Albania.

L’iniziativa, portata avanti dall’Associazione RAT “Rete degli albanesi in Toscana”, ha come obbiettivo principale la costruzione di uno scaffale in lingua italiana in tutte le biblioteche pubbliche ed universitarie in Albania. Sono tanti infatti gli albanesi che conoscono e parlano l’italiano, in alcune scuole la lingua italiana viene insegnata come prima lingua straniera, mentre in tutte le altre come seconda invece.

Gli ultimi anni, hanno visto un incremento degli studenti italiani i quali scelgono di studiare nelle numerose università private, sia albanesi che italiane presenti sul territorio albanese. Un motivo in più quindi perché il progetto sia esteso a tutte le grandi città universitarie albanesi (Tirana, Valona, Durazzo, Scutari ecc.), in modo da garantire all’interno delle biblioteche comunali uno scaffale in lingua madre per questi studenti fuori sede.
La mancanza dei libri di testo italiano nelle biblioteche pubbliche, rappresenta anche una delle problematiche maggiori non solo per tutti gli albanesi che parlano l’italiano e vorrebbero avere la possibilità di ampliare e migliorare la conoscenza di questa lingua, ma anche per tutti quei numerosi studenti albanesi che necessitano di fare pratica sui libri di testo in italiano.

Per la realizzazione della quarta spedizione di libri, dalla Toscana verso le biblioteche albanesi, l’associazione Rat Onlus ha potuto contare sulla collaborazione della Biblioteca Pietro Thouar di Firenze, la quale ha donato circa 300 libri, che successivamente sono stati trasportati e consegnati nella biblioteca comunale Vehxhi Buharaj della città di Berat, in modo da realizzare presso quest’ultima uno spazio dedicato alle letture di svago in lingua italiana.
“Siamo entusiasti di poter collaborare per un progetto così interessante che ha come obbiettivo la promozione della cultura italiana all’estero – ha affermato Valeria De Lisa, Responsabile del Funzionamento biblioteche del Comune di Firenze, “non solo abbiamo abbracciato la collaborazione con Rat Onlus, ma speriamo di poter essere promotori perché anche altre biblioteche fiorentine collaborino in futuro per questo progetto”.

firma dell'accordo

firma dell’accordo

Alla cerimonia della consegna, hanno preso parte il portavoce del Consolato italiano a Valona, prof. Vladimir Çela, la presidente del Consiglio comunale di Berat, Valbona Zylyftari, Arber Agalliu di Rat Onlus, intellettuali e giornalisti della provincia ed inoltre professori d’italiano delle scuole della città di Berat e numerosi giovani interessati all’iniziativa.

“Questa bella iniziativa promossa da Rat Onlus, non fa altro che rafforzare gli ottimi rapporti che ci sono tra i due popoli, ed il consolato italiano di Valona collabora e collaborerà nei suoi limiti per poter ingrandire ed espandere l’iniziativa nei territori competenti”, ha dichiarato il professor Vladimir Çela.

Valbona Zylyftari, che alla cerimonia era in doppia veste in quanto anche direttrice della biblioteca Vehxhi Buharaj, si è detta felice di poter ospitare finalmente uno spazio all’interno della biblioteca da dedicare alla promozione della cultura italiana. “Cercheremo di allestire il prima possibile lo spazio dedicato all’Italia, che oltre ai libri donati in questa iniziativa, conterà anche una videoteca tutta italiana”, ha spiegato la direttrice.

Il nostro progetto non ha bisogno di tante presentazioni, è la realtà dei fatti che ci porta ad una collaborazione intensa tra i due paesi. Basti pensare agli albanesi che vivono in Italia da più di 25 anni e che ad oggi contano più di mezzo milione di presenze. D’altronde, dobbiamo ricordarci che dopo l’Italia, l’Albania rappresenta il paese dove più si parla la lingua italiana, dove più si segue la tv italiana e dove più si conosce la cultura italiana, senza scordarci anche la comunità più grande straniera in Albania che è rappresentata proprio dai circa 4 mila cittadini italiani presenti sul territorio albanese”, ha commentato Arber Agalliu di Rat Onlus durante la cerimonia della consegna dei libri.

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