Torino: nasce la prima associazione di cultura curda

AlcuSi chiama Associazione Interculturale Med, si trova in Corso Vercelli 360 ed è stata fondata da cittadini di origini curde.

Oggi non è così difficile vedere, quasi in ogni angolo della città, un ristorante di kebab. E non di rado questi locali sono gestiti da cittadini curdi. Secondo i fondatori della neonata Associazione, Torino e provincia, sono la nuova casa di circa mille Curdi. Come afferma Ezel, raggiunta questa cifra, lei ed altri sei amici hanno deciso di fondare un’associazione per promuovere la cultura curda interagendo con il resto della società. Zeki, tesoriere dell’Associazione, specifica che è loro intenzione, non solo lavorare in Italia, bensì vivere appieno in questo Paese, organizzando, ad esempio, attività culturali mirate, come la realizzazione di corsi di lingua italiana rivolti alle donne curde, o la produzione e diffusione di materiali informativi sulla violazione dei diritti umani in atto in diverse parti del mondo ai danni dei Curdi, questione a tutt’oggi intricata e “tabù” per i Paesi in cui questo popolo risiede. “La nostra storia è piena di tragedie ed oggi viviamo in diaspora”, afferma Zeki.

Intervista in video:

L’associazione si chiama Med come l’antica civiltà anatolica e persiana che, secondo alcuni storici, rappresenterebbe la prima traccia di una popolazione curda. Un sistema confederale che parte dall’estremo oriente della Persia ed entra nel territorio attuale della Repubblica di Turchia. Forse ispirato da questa esperienza transnazionale, Ezel sottolinea che è loro intenzione anche avere rapporti di interazione con le popolazioni migranti presenti a Torino ed in Piemonte.

La spaziosa sede dell’Associazione attualmente comprende una sala conferenze, una stanza dei giochi per i bambini ed una saletta internet; presto sarà aperto uno sportello di consulenza per le pratiche burocratiche per le persone che decidono di immigrare in Italia.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *