Prospettive-Altre, il ritorno

prospettive_altraUn anno fa nasceva il progetto Prospettive (Media4Us). Una iniziativa europea per creare, in ognuno dei 7 paesi europei partecipanti, una testata online con redazioni composta prevalentemente da immigrati e figli di immigrati non comunitari, che tenta di raccontare i cambiamenti della società senza allarmismi né imbonimenti. Come per rendere l’immagine di una società europea in via di cambiamento continuo sia dal punto di vista sociale ed economico che dal punto di vista culturale. Una Europa in cerca di sé stessa, in una dimensione nuova, che tiene conto anche dei milioni di cittadini provenienti dai 5 continenti che ci vivono.

Prospettive Italia portato avanti dall’Ansi (Associazione Nazionale Stampa Interculturale) e dalla Ong italiana COSPE, decise di non vivere soltanto il tempo di consumare il finanziamento europeo -come ahimè succede spesso in questi casi- ma di andare avanti cercando di diventare una realtà mediatica vera,  presente e attiva sul campo. Certo non può essere che una presenza di dimensioni modestissime, in questi tempi di reti e gruppi giganti. Ma le dimensioni ridotte non impediscono l’originalità e la credibilità. E questi sono i nostri obiettivi principali.

La nostra redazione è composta da 13 redattrici e redattori di diverse provenienze,  nazionalità, culture e percorsi. Alcuni sono immigrati di prima generazione, altri sono giovani nati in Italia nella condizione di “italiani con il passaporto diverso” che vivono i figli dei migranti nel nostro paese. Oltre alla redazione fissa, una rete di collaboratori e di esperti arricchirà i contenuti del sito in modo particolare per quanto riguarda aree di specializzazione come lo sport, l’economia, l’arte…

Ecco. Dopo un “restyling” grafico e con un nuovo nome, Prospettive-Altre(www.prospettivealtre.info), il progetto torna in linea con energie, idee e contenuti nuovi. La nostra speranza è quella di poter trovare spazio in questo spietato mondo virtuale per far passare una informazione ricca e rispettosa delle persone, piacevole ma non spettacolarizzata, attenta al locale e al globale nello stesso tempo.

E facciamo sul serio: è in corso  l’iter di registrazione come testata giornalistica presso il Tribunale di Firenze. Si tratterebbe del primo caso di testata con direttrice non comunitaria, Domenica Canchano. La legge sulla Stampa risalente al 1948 infatti impedisce ai giornalisti che non hanno il passaporto comunitario di diventare direttori responsabili di giornali, riviste, tv e radio, anche se esecitano da anni in Italia e sono iscritti all’Ordine dei giornalisti. Porteremo avanti questa battaglia importante per rendere effettivo il diritto all’informazione, non solo per riceverla quindi, ma anche per farla.

Se l’idea vi piace, seguiteci, entrate nella nostra rete, segnalateci fatti interessanti, proponeteci i vostri contributi, commentate e fate girare le nostre notizie e i nostri approfondimenti… una testata senza lettori non è nulla e tutti noi lettori abbiamo bisogno di una nuova forma di informazione dove la vendibilità delle notizie non sia il criterio dominante. Insomma, di altre prospettive.

In questa prima uscita potete leggere:

Approfondimento:  Nebbia ideologica sul reato di clandestinità

sbarco di migranti a LAmpedusa. Foto: rete Noborder

Di Darien Levani.

La tragedia sulle coste di Lampedusa ha prodotto infiniti minuti di silenzio, un festival di mediocrità mediatica e, infine, una sorta di nebbia ideologica che aggiunge confusione alla confusione… Leggi tutto

Notizie dal territorio:

Eritrei a Genova: Il coraggio non c’entra

Genova: manifestazione eritreiDi Domenica Canchano

Dicono che il coraggio non c’entri niente. Né quando hanno intrapreso il loro viaggio – attraversando il deserto del Sahara, senza acqua nè cibo, sfuggendo ai trafficanti di organi, e agli spari… Leggi tutto.

Volontariato a colori a Pontedera  

Italy Save The Childrendi Aleksandra Caci

In Toscana sono numerose le iniziative delle organizzazioni di volontariato che mirano a motivare gli immigrati a partecipare in attività di solidarietà e di volontariato sociale, valorizzando così la partecipazione e la collaborazione dei nuovi cittadini. Leggi tutto.

 

Torino: nasce la prima associazione di cultura curda

AlcuDi Murat Cinar

Si chiama Associazione Interculturale Med, si trova in Corso Vercelli 360 ed è stata fondata da cittadini di origini provenienti dal Curdistan. Leggi tutto.

 

L’intervista: Non è soltanto un film: intervista a Dagmawi Yimer

Dagmawi Yimer

Di Lucia Ghebreghiorges

Dagmawi Ymer, regista etiope, arrivato a Lampedusa nel 2005, si racconta a Prospettive e ricorda la tragedia del 3 ottobre.

Leggi tutto

Notizie dai media multiculturali

Da Yalla Italia: Comunicazione, Cécyle Kyenge Style

Da Alma Blog: I futuri italiani

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