A Marcin Saracen va il MoneyGram Award: è lui l’imprenditore immigrato dell’anno

Roma – É giovane, ambizioso e orgoglioso della propria identità polacca, Marcin Saracen, il vincitore del MoneyGram Award 2013, il premio per eccellenza all’Imprenditore Immigrato dell’Anno, per tutte e cinque le categorie (Crescita, Occupazione, Innovazione, Imprenditoria Giovanile e Responsabilità Sociale).

Originario di Breslavia, nel 2005, dopo una breve permanenza in Australia, Marcin Saracen decide di emigrare in Italia ad Arese, in provincia di Milano. Nel 2006 fonda e diventa amministratore unico della FM Group Italia Srl, azienda creata da un team di giovani e ambiziosi imprenditori che si occupa di commercio di cosmetici e profumi polacchi. Nel 2012, l’azienda, che oggi conta quasi 90 dipendenti e circa 170 mila distributori attivi in Italia, ha fatturato circa 26 milioni di euro e per il 2013 stima una crescita del 5%. Il segreto del suo successo è racchiuso nel duro lavoro e nella dedizione di tutti coloro che fin dall’inizio hanno creduto nella realizzazione del progetto.

A premiare le ottime capacità imprenditoriali della quinta edizione, una giuria di eccezione, presieduta da Natale Forlani, Direttore Generale dell’Immigrazione del Ministero del Lavoro, e composta da Maria Cristina Bertellini, Vice Presidente Piccola Industria Confindustria, Maria Fermanelli, Vice Presidente CNA Italia, Indra Perera, Presidente CNA World Roma, Franco Pittau, Direttore Dossier Statistico sull’immigrazione della Caritas, Alessandro Plateroti, Vice Direttore Il Sole 24 Ore e Carlo Alberto Pratesi, Professore di Marketing alla Facoltà di Economia dell’Università Roma Tre.

Il Premio MoneyGram Award all’Imprenditoria Immigrata in Italia, dedicato ai più brillanti imprenditori immigrati che durante l’anno hanno dimostrato ottime capacità di visione, coraggio e leadership nel fondare o condurre le proprie aziende è attualmente l’unico riconoscimento nazionale dedicato all’imprenditoria immigrata presente in Italia, stimata in circa 500 mila unità con un peso del 7,8% sul totale delle imprese esistenti nel territorio, un fenomeno questo ancora in crescita nonostante la crisi.

“Riconoscere il valore dell’imprenditoria legata ai migranti, – ha sottolineato nel suo intervento durante la cena con i finalisti, il ministro dell’Integrazione, Cecile Kyenge – è un modo per aprirci al mondo e alla capacità di lungimirante visione sul futuro che la mescolanza e il confronto di idee possono portare, diventando un valido motore per la crescita del Paese. Il rapido aumento dei lavoratori stranieri attivi nell’economia italiana è oggi un elemento strutturale della nostra società. Siamo davanti ad un dato organico, che attraversa tutte le dimensioni del vivere quotidiano: consumi, istruzione, welfare, prestazioni sociali, nuova imprenditoria. Quest’ultimo elemento ancora non è entrato a pieno titolo nel dibattito pubblico, mentre bisognerebbe valorizzare il contributo innovativo che arriva da questi imprenditori”.

Gli altri premi di categoria MoneyGram Award all’Imprenditoria Immigrata in Italia 2013 sono stati assegnati per la sezione Crescita a Tito Anisuzzaman, imprenditore orafo originario del Bangladesh; per la sezione Occupazione a Tsi Hsi Sun, imprenditore cinese di prodotti alimentari; per la sezione Imprenditoria Giovanile a Liliam Altuntas di “Liliam Buffet”, società specializzata nella produzione di torte artigianali con decorazioni di pasta da zucchero originaria di Brasile; per la categoria Innovazione all’ungherese Tamas-Laszlo Simon, imprenditore di successo, corriere in bici ecologico e sostenibile; infine, per la Responsabilità Sociale a Maria Cecilia Caceres Siguas, presidente della cooperativa sociale “Figli del mondo”, originaria del Perù.

Aleksandra Caci

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