L’intercultura a fumetti con il concorso “Segnali di fumo”

L’intercultura si fa a fumetti  nelle scuole della Campania. Si chiama “Segnali di fumo. L’intercultura a fumetti” il concorso proposto nell’ambito del progetto Yalla – Servizio Regionale di Mediazione Culturale da ATI – di cui fanno parte CIDIS onlus e il Consorzio di Cooperative sociali GESCO – a cui sono chiamati a partecipare gli istituti secondari di primo grado della regione.

A competere saranno le classi di primo, secondo e terzo anno delle scuole secondarie di primo grado della Regione Campania. Per ogni scuola potranno concorrere al massimo tre classi, ciascuna delle quali potrà partecipare con un solo elaborato. I fumetti devono essere originali e incentrati sui temi dell’integrazione e dell’incontro tra culture. Ogni elaborato potrà contenere fino a un massimo di quattro strisce, ciascuna di quattro vignette, rispettivamente con una didascalia, per un numero massimo complessivo di 16 vignette.

I primi 3 elaborati saranno nominati vincitori del concorso e premiati con una pubblicazione a cura dell’ATI che sarà distribuita a tutti i ragazzi delle tre classi vincitrici.

C’è tempo fino al 31 gennaio per presentare la domanda di partecipazione.

Per maggiori informazioni clicca qui.

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