Dal sito Our-Day.org: The Migrant Manifesto by Musa Okwonga

Dal sito dell’iniziativa Our Day (www.our-day.org), aperto per promuovere il 18 dicembre come  giornata internazionale del migrante questo testo del poeta Nigeriano Musa Okwonga:  The Migrant Manifesto. (Il manifesto del migrante)

Siamo stati chiamati con molti nomi.  Clandestini. Alieni. Guest-workers. Quelli che attraversano le frontiere. Indesiderabili. Esuli.Criminali. Non-cittadini. Terroristi. Ladri. Stranieri. Invasori. Senza documenti.

Le nostre voci convergono su questi principi:

[…]

2. Siamo tutti legati a più di un paese. Il fenomeno a livello multilaterale a forma di migrazione non può essere risolto unilateralmente, altrimenti genera una realtà vulnerabile per i migranti. l’implementazione dei diritti universali è essenziale. Il diritto di essere inclusi è di tutti.

3. Abbiamo il diritto di circolare e il diritto di non essere costretti a muoverci. Chiediamo gli stessi privilegi che hanno le società dell’elite internazionale, in quanto hanno la libertà di viaggiare e di stabilirsi ovunque preferiscono. Siamo tutti degni dell’opportunità di progredire. Abbiamo tutti il diritto ad una vita migliore.

[…]

6. Noi riconosciamo che le persone con diritti inalienabili sono il vero barometro della civiltà. Ci identifichiamo con le vittorie:  l’abolizione della schiavitù, il movimento per i diritti civili, la promozione dei diritti delle donne, e le realizzazioni crescenti della comunità LGBTQ.  E ‘ nostra la  responsabilità e l’urgente dovere storico di rendere i diritti dei migranti il prossimo trionfo nella ricerca della dignità umana. E ‘inevitabile. Il trattamento dei migranti poveri oggi sarà il nostro disonore domani.

[…]

10. Abbiamo la testimonianza di come la paura crea confini, come i confini creano odio e quanto l’odio serve solo gli oppressori.  Siamo consapevoli che i migranti e non-migranti sono interconnessi. Quando i diritti dei migranti sono negati i diritti dei cittadini sono a rischio.

La dignità non ha nazionalità.

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  1. claudio nerèo pellegrini
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