Immigrazione, entra in vigore l’accordo di integrazione

È entrato in vigore sabato 10 marzo scorso,  il nuovo Accordo di integrazione dei cittadini stranieri appena arrivati in Italia. Pensato come una sorta di contratto a crediti, l’accordo prevede da parte del cittadino straniero l’impegno a raggiungere specifici obiettivi di integrazione, tra cui l’apprendimento della lingua italiana come condizione indispensabile, entro un tempo limite di due anni (prorogabile di un altro anno). L’accordo è applicato solo agli stranieri di età superiore ai sedici anni che arrivano in Italia per la prima volta e presentano richiesta di rilascio di permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno.

In Emilia-Romagna è già stato avviato dal 2010 il progetto Parole in gioco, cofinanziato da Regione, ministero dell’Interno e Unione europea, attraverso il Fondo europeo per l’integrazione di cittadini da Paesi terzi, con 445 mila euro. Obiettivo del progetto, da portare a termine entro il 30 giugno 2012, è la costruzione di un sistema di governance regionale a più livelli, finalizzato a promuovere e a rendere integrata e omogenea sul piano qualitativo e di parità d’accesso l’offerta di formazione linguistica, di cultura italiana e di educazione civica per i cittadini stranieri presenti sul territorio italiano. Parole in gioco si caratterizza infatti per la programmazione non solo di corsi, ma anche di azioni di sistema.

per approfondimenti: http://sociale.regione.emilia-romagna.it/

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